Per produrre energia sostenibile ci sono tecnologie pronte e tecnologie che per diventarlo hanno solo bisogno di un po di investimento in ricerca. Si tratta di volerlo e di lasciare da parte l'idea di ricavarne lucro. Il problema energetico di cui si parla qui e in altre sedi non può essere discusso correttamente se non viene posto che il nodo principale è il lucro.
Complimenti a Montanari per l'analisi oggettiva sulle biomasse.
Perchè non parla di quanta energia ci vuole per costruire un pannello fotovoltaico e quanto inquinamento provoca, visto che il 99% arriva dalla Cina. Oppure i pannelli crescono sugli alberi?
@dg19 guarda sarò chiaro, mi piacerebbe tu approfondissi meglio la conoscenza di quelle che sono alcune fonti di energia NON Fossili, il nucleare e il petrolio purtroppo non sono sostenibili. per l'inaffidabilità delle "alternative" beh guarda per quello bastano i Buffer ad idrogeno (sperimentati personalmente). e poi guarda che io di fotovoltaico non ho parlato. mi stai simpa, qundi mi permetto di consigliarti di dare un'occhiata ai progetti dell'enea sui Solar Dish stirling.
Seconde me ora stiamo guardano un pò troppo il pelo nell'uovo:
1) E' vero che bruciare biomasse non significa produrre inquinamento, ma di certo ne produco meno che non con carbone e petrolio e non c'è il pericolo delle centrali nucleari.
2) Ci vuole molta biomassa per produrre energia, infatti la biomassa dovrebbe essere integrata con altre fonti (es. rinnovabili) sennò da sola non basta.
@dg19 punto 1 l'energia in grandi quantità già c'è, punto due non la si produce ma se mai la si può imbrigliare. punto 3 sappi che solo grazie al sole del deserto algerino si potrebbe alimentare tutto l'emisfero, se poi aggiungi che basta un solar dish stirling a rendere la cosa ancora più efficace, eccoti i modi alternativi.
3) Già peccato che l'EROEI si aggiri intorno a un fattore 10, mentre il costo economico di un pannello fotovoltaico è ancora troppo elevato per un'applicazione su larga scala. L'eolico di certo è un candidato migliore.
Inoltre zone ottimali quali il deserto algerino sono ahimè inadatte causa costi di manutenzione elevati, tempeste di sabbia, ecc...
Scordati pertanto i P.F. se vuoi grandi quantitativi di energia.
Non frainterdermi, io sono a favore delle fonti di energia alternative, ma al livello di tecnologie attuale, la loro applicazione è solo attuabile in piccola scala (Comuni, Provincie, ecc...) e su "vasto raggio" causa problemi dovuti alla carenza della fonte per periodi di tempo non determinati (vedi i black-out in germania dovuti all'eolico).
C'è una piccola imprecisione nelle scritte: al minuto 4:46, il dott. Montanari dice il nome di un professore, Tamino, mentre il sottotitolo scrive Tamuro.
Complimenti e grazie per aver messo questo video!
e vero prendono i jeepponi per andare a far la spesa e si sentono padroni della strada ma io vi mando sempre a quel paese ciaooosimpaticoni coi jeepponi
professore, è da 30 anni che sappiamo che i le energie fossili si esauriscono. Il primo passo sarebbe aumentare l'efficienza, ad es da casa tradizionale (70Kw/m2) a case clima (5Kw/m2) risparmiando 30 volte energia. Le automobili hanno un rendomento medio del 15%, un'auto elettrica del 99% risparmiando 6 volte di energia. L'agricoltura a km zero, e ripresa dei sistemi artigianali di produzione, più lavoro meno costi, senza parlare di solare.
Ma la gente vuole andare in SUV al centro commerciale.
Per produrre energia sostenibile ci sono tecnologie pronte e tecnologie che per diventarlo hanno solo bisogno di un po di investimento in ricerca. Si tratta di volerlo e di lasciare da parte l'idea di ricavarne lucro. Il problema energetico di cui si parla qui e in altre sedi non può essere discusso correttamente se non viene posto che il nodo principale è il lucro.
sporenson 9 months ago
Complimenti a Montanari per l'analisi oggettiva sulle biomasse.
Perchè non parla di quanta energia ci vuole per costruire un pannello fotovoltaico e quanto inquinamento provoca, visto che il 99% arriva dalla Cina. Oppure i pannelli crescono sugli alberi?
albertobossi 1 year ago
@dg19 guarda sarò chiaro, mi piacerebbe tu approfondissi meglio la conoscenza di quelle che sono alcune fonti di energia NON Fossili, il nucleare e il petrolio purtroppo non sono sostenibili. per l'inaffidabilità delle "alternative" beh guarda per quello bastano i Buffer ad idrogeno (sperimentati personalmente). e poi guarda che io di fotovoltaico non ho parlato. mi stai simpa, qundi mi permetto di consigliarti di dare un'occhiata ai progetti dell'enea sui Solar Dish stirling.
Meiyo77 1 year ago
Seconde me ora stiamo guardano un pò troppo il pelo nell'uovo:
1) E' vero che bruciare biomasse non significa produrre inquinamento, ma di certo ne produco meno che non con carbone e petrolio e non c'è il pericolo delle centrali nucleari.
2) Ci vuole molta biomassa per produrre energia, infatti la biomassa dovrebbe essere integrata con altre fonti (es. rinnovabili) sennò da sola non basta.
dg19 2 years ago
3) Se Montanari sà modi alternativi per produrre grossi quantitativi di energia con poco inquinamento me, lo dica altri non ce n'è...
dg19 2 years ago
@dg19 punto 1 l'energia in grandi quantità già c'è, punto due non la si produce ma se mai la si può imbrigliare. punto 3 sappi che solo grazie al sole del deserto algerino si potrebbe alimentare tutto l'emisfero, se poi aggiungi che basta un solar dish stirling a rendere la cosa ancora più efficace, eccoti i modi alternativi.
Meiyo77 1 year ago
@Meiyo77
1) Sì, il petrolio, il nucleare
2) Il termine corretto è trasformare.
dg19 1 year ago
@dg19 hehehe ho usato il termine "imbragliare" volutamente, rende più l'idea soprattutto in base ad alcuni nuovi metodi per immagazzinarla.
Meiyo77 1 year ago
3) Già peccato che l'EROEI si aggiri intorno a un fattore 10, mentre il costo economico di un pannello fotovoltaico è ancora troppo elevato per un'applicazione su larga scala. L'eolico di certo è un candidato migliore.
Inoltre zone ottimali quali il deserto algerino sono ahimè inadatte causa costi di manutenzione elevati, tempeste di sabbia, ecc...
Scordati pertanto i P.F. se vuoi grandi quantitativi di energia.
dg19 1 year ago
Non frainterdermi, io sono a favore delle fonti di energia alternative, ma al livello di tecnologie attuale, la loro applicazione è solo attuabile in piccola scala (Comuni, Provincie, ecc...) e su "vasto raggio" causa problemi dovuti alla carenza della fonte per periodi di tempo non determinati (vedi i black-out in germania dovuti all'eolico).
dg19 1 year ago
C'è una piccola imprecisione nelle scritte: al minuto 4:46, il dott. Montanari dice il nome di un professore, Tamino, mentre il sottotitolo scrive Tamuro.
Complimenti e grazie per aver messo questo video!
1vaan1980 2 years ago
hai ragione, nn me ne ero neanche accorto.
L'ho anche conosciuto il dott. TAMINO.
Solo che se correggo spariscono tutte le statistiche :(
riobravo83 2 years ago
Sì sì, era solo per precisare, così se qualcuno cercasse Tamino su internet lo trova; l'ho conosciuto anch'io, è un grande in quello che fa.
1vaan1980 2 years ago
Antoine-Laurent de Lavoisier chimico francese del 1700.
nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma...
per bruciare si consuma molto ossigeno utile agli esseri viventi...
solitamusica 3 years ago
e vero prendono i jeepponi per andare a far la spesa e si sentono padroni della strada ma io vi mando sempre a quel paese ciaooosimpaticoni coi jeepponi
nordkapp711021 3 years ago
professore, è da 30 anni che sappiamo che i le energie fossili si esauriscono. Il primo passo sarebbe aumentare l'efficienza, ad es da casa tradizionale (70Kw/m2) a case clima (5Kw/m2) risparmiando 30 volte energia. Le automobili hanno un rendomento medio del 15%, un'auto elettrica del 99% risparmiando 6 volte di energia. L'agricoltura a km zero, e ripresa dei sistemi artigianali di produzione, più lavoro meno costi, senza parlare di solare.
Ma la gente vuole andare in SUV al centro commerciale.
vqdset 3 years ago