Di che città sei, spioncina? Di Torino non credo proprio.
Se ti capita di andare a Torino, prova a passare nel quartiere di Porta Palazzo, però da sola e a piedi, in particolare nei tratti di corso Regina Margherita e vie adiacenti.
Io non contesto quella che è una realtà evidente, Torino come Milano (io ci vivo) sono città multietniche e multiculturali, in cui è frequente incontrare persone che arrivano da paesi stranieri.
Ma quando ci sono venti bambini nati in Italia, quelli sono italiani.
Il fatto è che non si può parlare di integrazione, anche se nati in Italia non ne trovi uno di origini italiane e alcuni di loro nemmeno capiscono l'italiano,segno che le loro famiglie non hanno nemmeno tentato l'integrazione.
E il problema non è nemmeno una società multietnica,il problema sorge quando,come a Porta Palazzo,i residenti ed i negozianti italiani della zona sono stati costretti con la forza ad andarsene,creando una città nella città.
A parte che anche qui torna il razzismo: "anche se nati in Italia, non ne trovi uno di origini italiane".
Ma SONO ITALIANI, origini o no!
E poi perchè uno di origini italiani è migliore solo perchè italiano?
Questo è R A Z Z I S M O .
E poi ,siamo sinceri, anche tra chi è nato in Italia c'è MOOOOLTA ignoranza e abbiamo meno giustificazioni rispetto a chi arriva da paesi in cui l'istruzione non è pubblica nè garantita per tutti.
Mi sa che hai le idee un pò confuse (ma stai tranquilla, non sei l'unica) sul significato della parola "razzismo".
Quella frase è una pura e semplice constatazione della realtà.
E' lo specchio di ciò che capita a Torino e in particolare a Porta Palazzo (ma non solo) dove gli italiani sono stati cacciati con la forza.
Non è il risultato di un processo di integrazione, ma il risultato della violenza degli stranieri che hanno preso possesso di un intero quartiere (grazie a Chiamparino!!!).
sarebbe tutti da cacciarli criminali e stupratori ke nn seguono le regole come l'arabo ke non si è messo il grembiule non sono capaci di seguire le regole
Ho conosciuto un negoziante che aveva lì il negozio da vent'anni. L'ha ceduto per quattro soldi, altrimenti avrebbero ucciso la famiglia!!!
Questo spiega perchè c'è una prima elementare tutta di bambini stranieri.
Una giovane coppia italiana non è certo così scema da scegliere di vivere in un quartiere dove la delinquenza è altissima e dove se sei italiano vieni preso di mira!!!
Questo non vuol dire avercela con i bambini, ma questo è semplicemente lo specchio della situazione a Torino.
Porta Palazzo è un quartiere di Torino dove non ci sono quasi più gli italiani. E' una cittadella nella città dove anche polizia e carabinieri se sono una pattuglia sola non scendono dalle macchine!!!
Qui gli italiani sono stati cacciati via con la forza e la violenza, stessa cosa per i commercianti, sia al mercato(una volta famoso in tutto il Piemonte) sia i negozi: ora sono tutti gestiti da cinesi, marocchini, egiziani, ecc... Chi non voleva cedere il negozio veniva convinto con le minacce!
una grande lezione di integrazione per gli ottusi. l'incontro è ricchezza, il conoscersi è crescita. chi si chiude impoverisce se stesso e gli altri. chi è contento è nella regola, chi è scontento fa semplicemente notizia. viva l'innocenza dei bambini
ma dv stiamo andando a finire! via dai cog***** nn è + possibile ma ke skifo è! sarebbero gli italiani ad integrarsi li ma robe da matti via a calci in c***!
Quale sarebbe questa classe "tutta straniera"'
Tutti i bambini sono nati in Italia, dunque, questa è la notizia SONO ITALIANI!
Voi padani siete RAZZISTI.
spioncina 3 years ago
Di che città sei, spioncina? Di Torino non credo proprio.
Se ti capita di andare a Torino, prova a passare nel quartiere di Porta Palazzo, però da sola e a piedi, in particolare nei tratti di corso Regina Margherita e vie adiacenti.
Poi mi dirai qualcosa!!!!
NotiziePadane 3 years ago
Io non contesto quella che è una realtà evidente, Torino come Milano (io ci vivo) sono città multietniche e multiculturali, in cui è frequente incontrare persone che arrivano da paesi stranieri.
Ma quando ci sono venti bambini nati in Italia, quelli sono italiani.
spioncina 3 years ago
Vedi,il problema non sono i bambini in sè.
Il fatto è che non si può parlare di integrazione, anche se nati in Italia non ne trovi uno di origini italiane e alcuni di loro nemmeno capiscono l'italiano,segno che le loro famiglie non hanno nemmeno tentato l'integrazione.
E il problema non è nemmeno una società multietnica,il problema sorge quando,come a Porta Palazzo,i residenti ed i negozianti italiani della zona sono stati costretti con la forza ad andarsene,creando una città nella città.
NotiziePadane 3 years ago
Ecco perchè fa notizia una classe come questa, perchè lì a Porta Palazzo di italiani non ce ne sono!!!
NotiziePadane 3 years ago
A parte che anche qui torna il razzismo: "anche se nati in Italia, non ne trovi uno di origini italiane".
Ma SONO ITALIANI, origini o no!
E poi perchè uno di origini italiani è migliore solo perchè italiano?
Questo è R A Z Z I S M O .
E poi ,siamo sinceri, anche tra chi è nato in Italia c'è MOOOOLTA ignoranza e abbiamo meno giustificazioni rispetto a chi arriva da paesi in cui l'istruzione non è pubblica nè garantita per tutti.
spioncina 3 years ago
Mi sa che hai le idee un pò confuse (ma stai tranquilla, non sei l'unica) sul significato della parola "razzismo".
Quella frase è una pura e semplice constatazione della realtà.
E' lo specchio di ciò che capita a Torino e in particolare a Porta Palazzo (ma non solo) dove gli italiani sono stati cacciati con la forza.
Non è il risultato di un processo di integrazione, ma il risultato della violenza degli stranieri che hanno preso possesso di un intero quartiere (grazie a Chiamparino!!!).
NotiziePadane 3 years ago
Manca poco è la vera notizia sarà: "Prima elementare tutta ITALIANA a Torino" (miracolo)
subversor 3 years ago
sarebbe tutti da cacciarli criminali e stupratori ke nn seguono le regole come l'arabo ke non si è messo il grembiule non sono capaci di seguire le regole
Electivire4ever 3 years ago
Ecco perchè non si può parlare di integrazione!!!
Hai l'integrazione solo se uno straniero entra in un Paese e si fonde con le persone autoctone e questo vale per qualsiasi nazione del mondo.
Ma qui? Dove lo trovi un italiano?!!!!
MarioPadanialibera 3 years ago
Il tutto non sempre è uguale alla somma delle parti.
Saluti.
spioncina 3 years ago
Ho conosciuto un negoziante che aveva lì il negozio da vent'anni. L'ha ceduto per quattro soldi, altrimenti avrebbero ucciso la famiglia!!!
Questo spiega perchè c'è una prima elementare tutta di bambini stranieri.
Una giovane coppia italiana non è certo così scema da scegliere di vivere in un quartiere dove la delinquenza è altissima e dove se sei italiano vieni preso di mira!!!
Questo non vuol dire avercela con i bambini, ma questo è semplicemente lo specchio della situazione a Torino.
MarioPadanialibera 3 years ago
Porta Palazzo è un quartiere di Torino dove non ci sono quasi più gli italiani. E' una cittadella nella città dove anche polizia e carabinieri se sono una pattuglia sola non scendono dalle macchine!!!
Qui gli italiani sono stati cacciati via con la forza e la violenza, stessa cosa per i commercianti, sia al mercato(una volta famoso in tutto il Piemonte) sia i negozi: ora sono tutti gestiti da cinesi, marocchini, egiziani, ecc... Chi non voleva cedere il negozio veniva convinto con le minacce!
MarioPadanialibera 3 years ago
una grande lezione di integrazione per gli ottusi. l'incontro è ricchezza, il conoscersi è crescita. chi si chiude impoverisce se stesso e gli altri. chi è contento è nella regola, chi è scontento fa semplicemente notizia. viva l'innocenza dei bambini
radiflo 3 years ago
ma dv stiamo andando a finire! via dai cog***** nn è + possibile ma ke skifo è! sarebbero gli italiani ad integrarsi li ma robe da matti via a calci in c***!
quidmultigaming 3 years ago