Sono tanti gli osservatori internazionali indipendenti che affermano che in Siria è in atto un insurrezione armata, guidata dagli islamisti e sostenuta da paesi occidentali e arabi per far cadere il regime, ovvero, provocare un "cambio di regime" per usare un'espressione molto cara al governo Usa, che è alla guida di questa opera di destabilizzazione dello stato siriano. Il rischio è che con la cacciata di Al-Asad si potrebbe acutizzare la guerra civile in corso, come nella Libia post Gheddafi.
@Geremysss Gli Americani vogliono dividere le Nazioni Arabe.Approfittando delle questioni settarie,(Sciiti,Sunniti,Alawiti,Cristiani,ecc) In Libia hanno frammentato il paese diviso in clan.In Iraq ci sono i Curdi,ed altre anime citate, che oggi si combattono..chi prende vantaggio da tutto questo???ISRAELE,GRAN BRETAGNA,USA.(IMPERIUM) NOI Vassalli Europei? partecipiamo come osservatori,di questo gioco Geopolitico.
@Geremysss voi non capite un cazzo della situazione in quei paesi eppure lanciate condanne con una sicumera propagandistica vergognosa. Non sai nemmeno che le aree della Siria che si stanno ribellando ad Assad erano già focolai di rivolta da decenni anche sotto il padre del dittatore odierno, specialmente l'area di Homs. E' un rivolta di popolo oppresso dalla minoranza alawita sostenuta anche dai cristiani. Ma per voi sono solo "islamisti sostenuti dalla Cia"
@Geremysss se Assad fosse un dittatore sostenuto dagli Usa e non un pupazzo di Iran e Russia come in effetti è a quest'ora eravate lì tutti a glorificare la rivoluzione. Siete degli ipocriti
Episodi di violenza si registrano ad esempio il 1° agosto scorso, a Mhasdeh, una città a maggioranza cristiana greco ortodossa nella provincia di Hama. Sono entrati gruppi armati di fucili, macete e bastoni e hanno seminato il panico tra la popolazione. I rivoltosi provenienti da Seijar, Treimseh, Mèrzav, Ideideh, villaggi a maggioranza islamica sunnita. Negli scontri ad Hama vi erano giovani manifestanti che gridavano: "Gli alawiti nelle tombe e i cristiani a Beirut".
Il giornalista Mostafa El Ayoubi nel suo articolo "Il Petrolio e il diavolo" pubblicato su Nigrizia, rivista diretta da Padre Alex Zanotelli spiega come l'insurrezione in Siria sta assumendo un carattere confessionale. Gli slogan non sono solo contro il regime, ma anche contro sciiti, drusi e cristiani. Gli insorti di fede sunnita, stanno terrorizzando e uccidendo i civili di altre confessioni, considerati "infedeli".
Sono tanti gli osservatori internazionali indipendenti che affermano che in Siria è in atto un insurrezione armata, guidata dagli islamisti e sostenuta da paesi occidentali e arabi per far cadere il regime, ovvero, provocare un "cambio di regime" per usare un'espressione molto cara al governo Usa, che è alla guida di questa opera di destabilizzazione dello stato siriano. Il rischio è che con la cacciata di Al-Asad si potrebbe acutizzare la guerra civile in corso, come nella Libia post Gheddafi.
Geremysss 3 weeks ago
@Geremysss Gli Americani vogliono dividere le Nazioni Arabe.Approfittando delle questioni settarie,(Sciiti,Sunniti,Alawiti,Cristiani,ecc) In Libia hanno frammentato il paese diviso in clan.In Iraq ci sono i Curdi,ed altre anime citate, che oggi si combattono..chi prende vantaggio da tutto questo???ISRAELE,GRAN BRETAGNA,USA.(IMPERIUM) NOI Vassalli Europei? partecipiamo come osservatori,di questo gioco Geopolitico.
nicolas444ify 3 weeks ago
@Geremysss voi non capite un cazzo della situazione in quei paesi eppure lanciate condanne con una sicumera propagandistica vergognosa. Non sai nemmeno che le aree della Siria che si stanno ribellando ad Assad erano già focolai di rivolta da decenni anche sotto il padre del dittatore odierno, specialmente l'area di Homs. E' un rivolta di popolo oppresso dalla minoranza alawita sostenuta anche dai cristiani. Ma per voi sono solo "islamisti sostenuti dalla Cia"
armaduck2000 2 weeks ago
@Geremysss se Assad fosse un dittatore sostenuto dagli Usa e non un pupazzo di Iran e Russia come in effetti è a quest'ora eravate lì tutti a glorificare la rivoluzione. Siete degli ipocriti
armaduck2000 2 weeks ago
Episodi di violenza si registrano ad esempio il 1° agosto scorso, a Mhasdeh, una città a maggioranza cristiana greco ortodossa nella provincia di Hama. Sono entrati gruppi armati di fucili, macete e bastoni e hanno seminato il panico tra la popolazione. I rivoltosi provenienti da Seijar, Treimseh, Mèrzav, Ideideh, villaggi a maggioranza islamica sunnita. Negli scontri ad Hama vi erano giovani manifestanti che gridavano: "Gli alawiti nelle tombe e i cristiani a Beirut".
Geremysss 3 weeks ago
Il giornalista Mostafa El Ayoubi nel suo articolo "Il Petrolio e il diavolo" pubblicato su Nigrizia, rivista diretta da Padre Alex Zanotelli spiega come l'insurrezione in Siria sta assumendo un carattere confessionale. Gli slogan non sono solo contro il regime, ma anche contro sciiti, drusi e cristiani. Gli insorti di fede sunnita, stanno terrorizzando e uccidendo i civili di altre confessioni, considerati "infedeli".
Geremysss 3 weeks ago