Grazie, Eugenio mi hai accompagnato per tutta la vita, e mi stai accompagnando con il pieno delle tue parole. La tua grandezza "sale agli astri ormai"
La poesia è musica sufficiente a se stessa: musica e poesia sono di pari passo violate da sottofondi banali; Si ascolta Schubert senza bla bla: e parimenti quando a dire, scandire, inserire pause così appropriate, declamare con gusto d'eletto c'è un uomo di nobile sensibilità come Gazzolo, perché disturbarlo?. Lo afferma un semplice ma irremovibile amante della musica e della poesia, entrambe - come sopra si affermava - sufficienti a se stesse. Rispettiamo, vi prego, i rispettivi silenzi.
@olmaleo La banalità alberga nei cuori di chi ha la pretesa di assoggettare ai propri gusti anche quelli degli altri. La banalità è anche la critica insensata; a chi piace leggere una poesia può farlo in silenzio, a chi piace ascoltare una poesia la può leggere a voce alta o ascoltarla letta da altri, a chi non piace una poesia sostenuta da un commento musicale, basta che la ignori, a chi non piace la poesia può sempre non leggere e non ascoltare. Libertà è anche questa. Auguri. Lettera A srl
@letteraarecords Cortese e civile risposta, ma da quando esprimere un'opinione è assoggettare i gusti? I gusti vanno anche formati studiando e la critica fa parte della ricezione dell'arte. L'allegra commistione che pretende di unire diversi ambiti violando la specificità e la forza di un testo è perfetto specchio di una fruizione disinvolta e superficiale. Liberta è andare agli Uffizi con le cuffiette e acoltare rap davanti all'Annunciazione di Simone Martini? Per conto mio è imbecillità.
@olmaleo Quindi trarre da un bel libro un film (fatto da immagini, suoni, parole cioè unione di diversi ambiti) è segno di 'allegra commistione che viola il sacro testo'? Vogliamo forse negare che le arti possono essere complementari e che, ad esempio, guardare un quadro con un giusto sottofondo musicale possa essere piacevole e rafforzarne la visione? Certo non è obbligatorio farlo....
@billevanstrio Vedo che abbiamo trovato un punto d'incontro e intendiamoci ancora di più, non sono una vecchia zia. Film ricavati da libri, ma diciamo di più, videogiochi o canzoni che diventano film, non mi scandalizzano per niente. Il discorso è un altro. Qualcuno si appropria di un testo e lo trasforma, lo plagia ecc., benissimo. Ma quando un testo "parla" per se stesso, lasciamo che fiorisca nella nuda verità della sua origine. A questo mi riferivo. Sinceramente e rispettosamente.
@olmaleo è una tesi interessante la sua, di tutto rispetto. io però credo che una buona musica, e soprattutto adatta, possa "far bene" alla poesia. Sto parlando certamente del potere di evocazione, e con la musica come sottofondo la parola può acquistare quel valore non immediato .cordiali saluti.
@olmale Si può capire il tuo punto di vista, ma non è un criterio estetico così solido. La poesia è nata con la musica, e anche se ognuna ha il suo intimo ritmo, questo non vuol dire che interferiscano. Anche nella lettura silenziosa una poesia è ogni volta un po' diversa, letta da Gazzolo è diversa da ogni tua, e Montale stesso si corresse spesso.
Insomma, la tua idea di poesia e di musica è troppo asettica, pura; la perfezione in arte è una sensazione, lampo concettuale, non un fatto.
@ysurfer Beh, sono ricapitato qui, perciò rispondo ancora. Ohibò, la poesia è nata con la musica. E fin qui, niente da dire. Saffo accompagnava le sue liriche alla cetra. Nei teatri greci c'era lo spazio detto "orchestra". E anche le statue classiche e medioevali erano colorate, poi il tempo le corrose e ci sono arrivate bianche. Questo ci autorizza a giustapporre "alla cavolo" una musichetta qualunque?. Vada lei a vedere l'Anello del Nibelungo ri-musicato da Vasco Rossi. Io non ci tengo.
peccato che questa bellissima poesia, non sia accompagnata da un video pieno di alberi di limoni, e di fiori di ogni genere, come si trovano nelle fasce della Liguria dove Montale si è sicuramente ispirato x questa poesia. comunque grazie mille di averla messa in rete interpretata magistralmente da Gazzolo. ciaoo
mamma mia ma quant'è bella questa poesia, non mi stanco mai di ascoltarla!
massimoluise 5 months ago
Ritorniamo alla bellezza della poesia di Montale e di questa interpretazione che la rispetta e la mette in valore.
axilea67 10 months ago
Grazie, Eugenio mi hai accompagnato per tutta la vita, e mi stai accompagnando con il pieno delle tue parole. La tua grandezza "sale agli astri ormai"
dermann1 1 year ago
Oh, Montalaccio mio! Se non ci fossi stato tu ad insegnarmi a cercare quei malchiusi portoni, chissà come sarei vuoto adesso.
Mannaggia a te: ma mi dovevi morire per forza? Non potevi concedermi almeno un caffè?
WhiskeyDeadMan 1 year ago 4
La poesia è musica sufficiente a se stessa: musica e poesia sono di pari passo violate da sottofondi banali; Si ascolta Schubert senza bla bla: e parimenti quando a dire, scandire, inserire pause così appropriate, declamare con gusto d'eletto c'è un uomo di nobile sensibilità come Gazzolo, perché disturbarlo?. Lo afferma un semplice ma irremovibile amante della musica e della poesia, entrambe - come sopra si affermava - sufficienti a se stesse. Rispettiamo, vi prego, i rispettivi silenzi.
olmaleo 1 year ago 3
@olmaleo La banalità alberga nei cuori di chi ha la pretesa di assoggettare ai propri gusti anche quelli degli altri. La banalità è anche la critica insensata; a chi piace leggere una poesia può farlo in silenzio, a chi piace ascoltare una poesia la può leggere a voce alta o ascoltarla letta da altri, a chi non piace una poesia sostenuta da un commento musicale, basta che la ignori, a chi non piace la poesia può sempre non leggere e non ascoltare. Libertà è anche questa. Auguri. Lettera A srl
letteraarecords 1 year ago 3
@letteraarecords Cortese e civile risposta, ma da quando esprimere un'opinione è assoggettare i gusti? I gusti vanno anche formati studiando e la critica fa parte della ricezione dell'arte. L'allegra commistione che pretende di unire diversi ambiti violando la specificità e la forza di un testo è perfetto specchio di una fruizione disinvolta e superficiale. Liberta è andare agli Uffizi con le cuffiette e acoltare rap davanti all'Annunciazione di Simone Martini? Per conto mio è imbecillità.
olmaleo 1 year ago
@olmaleo Quindi trarre da un bel libro un film (fatto da immagini, suoni, parole cioè unione di diversi ambiti) è segno di 'allegra commistione che viola il sacro testo'? Vogliamo forse negare che le arti possono essere complementari e che, ad esempio, guardare un quadro con un giusto sottofondo musicale possa essere piacevole e rafforzarne la visione? Certo non è obbligatorio farlo....
billevanstrio 1 year ago
@billevanstrio Vedo che abbiamo trovato un punto d'incontro e intendiamoci ancora di più, non sono una vecchia zia. Film ricavati da libri, ma diciamo di più, videogiochi o canzoni che diventano film, non mi scandalizzano per niente. Il discorso è un altro. Qualcuno si appropria di un testo e lo trasforma, lo plagia ecc., benissimo. Ma quando un testo "parla" per se stesso, lasciamo che fiorisca nella nuda verità della sua origine. A questo mi riferivo. Sinceramente e rispettosamente.
olmaleo 1 year ago
@letteraarecords
condivido, pienamente...
urbino08 1 year ago
@olmaleo è una tesi interessante la sua, di tutto rispetto. io però credo che una buona musica, e soprattutto adatta, possa "far bene" alla poesia. Sto parlando certamente del potere di evocazione, e con la musica come sottofondo la parola può acquistare quel valore non immediato .cordiali saluti.
cronos1rscrew 1 year ago
@olmale Si può capire il tuo punto di vista, ma non è un criterio estetico così solido. La poesia è nata con la musica, e anche se ognuna ha il suo intimo ritmo, questo non vuol dire che interferiscano. Anche nella lettura silenziosa una poesia è ogni volta un po' diversa, letta da Gazzolo è diversa da ogni tua, e Montale stesso si corresse spesso.
Insomma, la tua idea di poesia e di musica è troppo asettica, pura; la perfezione in arte è una sensazione, lampo concettuale, non un fatto.
ysurfer 1 year ago
@ysurfer Beh, sono ricapitato qui, perciò rispondo ancora. Ohibò, la poesia è nata con la musica. E fin qui, niente da dire. Saffo accompagnava le sue liriche alla cetra. Nei teatri greci c'era lo spazio detto "orchestra". E anche le statue classiche e medioevali erano colorate, poi il tempo le corrose e ci sono arrivate bianche. Questo ci autorizza a giustapporre "alla cavolo" una musichetta qualunque?. Vada lei a vedere l'Anello del Nibelungo ri-musicato da Vasco Rossi. Io non ci tengo.
olmaleo 8 months ago
bellissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
STUNTMANgian 1 year ago
meravigliosa!!
NONVOGLIONOMI 2 years ago
superba
nonnaida 2 years ago
stupenda
Claudiaoasis88liam 2 years ago
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...e piove in petto una dolcezza inquieta...
kaiscriptamanent 2 years ago
Comment removed
kaiscriptamanent 2 years ago
peccato che questa bellissima poesia, non sia accompagnata da un video pieno di alberi di limoni, e di fiori di ogni genere, come si trovano nelle fasce della Liguria dove Montale si è sicuramente ispirato x questa poesia. comunque grazie mille di averla messa in rete interpretata magistralmente da Gazzolo. ciaoo
grandebleck45 2 years ago
che voce!
zagortenay12866 2 years ago
Un capolavoro.
listo888 2 years ago