chi non si identifica nello scandimento della morale privata, dell'etica pubblica e della deontologia professionale è un pericolo per la casta e le sottocaste e di solito è circonfuso dal disprezzo, per uno che non ce l'ha fatta a diventare un MASCALZONE di SUCCESSO.
Insomma è un "buono" per deficienza di "cattiveria" non per vocazione o scelte differenti.
chi non si identifica nello scandimento della morale privata, dell'etica pubblica e della deontologia professionale è un pericolo per la casta e le sottocaste e di solito è circonfuso dal disprezzo, per uno che non ce l'ha fatta a diventare un MASCALZONE di SUCCESSO.
Insomma è un "buono" per deficienza di "cattiveria" non per vocazione o scelte differenti.
pacatamente?pacatamente le rivoluzioni non si sono mai fatte...
eddaponteggi 2 years ago
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chi non si identifica nello scandimento della morale privata, dell'etica pubblica e della deontologia professionale è un pericolo per la casta e le sottocaste e di solito è circonfuso dal disprezzo, per uno che non ce l'ha fatta a diventare un MASCALZONE di SUCCESSO.
Insomma è un "buono" per deficienza di "cattiveria" non per vocazione o scelte differenti.
COSI' LA PAROLA DIGNITA' DIVENTA UNA PAROLACCIA.
restauropoli 2 years ago
chi non si identifica nello scandimento della morale privata, dell'etica pubblica e della deontologia professionale è un pericolo per la casta e le sottocaste e di solito è circonfuso dal disprezzo, per uno che non ce l'ha fatta a diventare un MASCALZONE di SUCCESSO.
Insomma è un "buono" per deficienza di "cattiveria" non per vocazione o scelte differenti.
COSI' LA PAROLA DIGNITA' DIVENTA UNA PAROLACCIA.
restauropoli 2 years ago