Su queste interpretazioni c'è poco da criticare, sono ottime entrambe. Poi personalmente la mia preferenza va a Gigli, che non avevo mai ascoltato in questo brano al punto che lo metto alla pari, pure con voci molto diverse tra loro, dell'altro grande Des Grieux: Pertile.
I have never before heard anyone ad: "Ebben, Ebben, Grazie, Manon" like Gigki does here. I usually don't like changes from the original in any opera but this is perfect. Now if we could only end the opera here, forget the last act and have a happy ending.
Stilisticamente Di stefano mi sembra superiore a a Gigli che va fuori stile quando trattiene (o accentua, o sottolinea) molto alcune note per creare l'effetto-pubblico.
Un brutto vezzo che si trascinava già da qualche tempo e che con Di stefano finalmente è eliminato definitivamente.
Solitamente a me piace più Di Stefano che Gigli. Ma Gigli dà, oggettivamente un'interpretazion emigliore di quest'aria: la voce di Di Stefano appare priva di sentimento e di partecipazione. unica pecca dell'esecuzione di Gigli, quel "grazie" e quel grido alla fine del brano che, da che mondo è mondo, non ci sono mai stati e rovinano l'effetto scenico.
Comparare Di Stefano a Gigli, è offensivo per il leggendario tenore di Recanati. Di Stefano ha bel timbro, ma come al solito urla e si sgola emettendo acuti strozzati e poveri di lucentezza. In definitiva: Gigli è il vero Des Grieux, Di Stefano solo un comprimario.
commento non era rivolto a te, ma a chi sostiene che le due interpretazioni sono dello stesso valore. Il tuo video è molto interessante, perchè attraverso il confronto permette di giudicare l'enorme divario tra i due cantanti.
Di Stefano nel 1947 era indubbiamente un tenore dalla voce bellissima, morbida e ricca di armonici. Purtroppo a partire dalla metà degli anni 50, errori di repertorio, uniti alla mancanza di una tecnica adeguata, guastarono la sua voce d'oro. Quanto a Gigli,
lo ritengo con Caruso, Pertile, Schipa e Lauri Volpi, il più grande tenore italiano del 900. Ti ringrazio per avermi mandato il video e per la tua gentilezza.
Полагаю, что наряду с артистизмом и прекрасной техникой, какими обладал «певец из Реканати», большое значение для восприятия пения имеет естественная выразительность, непосредственность и теплота, которые были присущи Ди Стефано.
La Manon di Puccini tra le belle opere del compositore, questa aria molto bella, bravi entrambi i cantanti, anche Gigli quando canta evita il "falsetto" è molto meglio.
Su queste interpretazioni c'è poco da criticare, sono ottime entrambe. Poi personalmente la mia preferenza va a Gigli, che non avevo mai ascoltato in questo brano al punto che lo metto alla pari, pure con voci molto diverse tra loro, dell'altro grande Des Grieux: Pertile.
malamutet 1 year ago
Bravisimo Pippo!!! Thank you very much for posting
ditogam 2 years ago
I have never before heard anyone ad: "Ebben, Ebben, Grazie, Manon" like Gigki does here. I usually don't like changes from the original in any opera but this is perfect. Now if we could only end the opera here, forget the last act and have a happy ending.
art724 2 years ago 2
Stilisticamente Di stefano mi sembra superiore a a Gigli che va fuori stile quando trattiene (o accentua, o sottolinea) molto alcune note per creare l'effetto-pubblico.
Un brutto vezzo che si trascinava già da qualche tempo e che con Di stefano finalmente è eliminato definitivamente.
35Matteo 2 years ago
Solitamente a me piace più Di Stefano che Gigli. Ma Gigli dà, oggettivamente un'interpretazion emigliore di quest'aria: la voce di Di Stefano appare priva di sentimento e di partecipazione. unica pecca dell'esecuzione di Gigli, quel "grazie" e quel grido alla fine del brano che, da che mondo è mondo, non ci sono mai stati e rovinano l'effetto scenico.
LeonardoEulero 3 years ago
È un avviso interessante. Grazie.
EvaHartwig 3 years ago
My vote goes to Lauri-Volpi
MarquisDePosa53 3 years ago 8
Comparare Di Stefano a Gigli, è offensivo per il leggendario tenore di Recanati. Di Stefano ha bel timbro, ma come al solito urla e si sgola emettendo acuti strozzati e poveri di lucentezza. In definitiva: Gigli è il vero Des Grieux, Di Stefano solo un comprimario.
hizan06 3 years ago
Io prendo ambe interpretazioni e ambi interpreti.
Non è confronto.
EvaHartwig 3 years ago
Grazie per la tua precisazione, il mio
commento non era rivolto a te, ma a chi sostiene che le due interpretazioni sono dello stesso valore. Il tuo video è molto interessante, perchè attraverso il confronto permette di giudicare l'enorme divario tra i due cantanti.
hizan06 3 years ago
Ammetto che in questa aria Gigli riesce meglio,
Riguardo Di Stefano degli anni 40 aveva una voce
meravigliosa dopo gli anni 60 l'à persa,
Gigli col suo modo di cantare col falsetto trovo poco gradevole sofisticava la voce. Per me Corelli, Caruso, Wunderlich,Bjorling li ritengo superiori.
macciboma 3 years ago
Di Stefano nel 1947 era indubbiamente un tenore dalla voce bellissima, morbida e ricca di armonici. Purtroppo a partire dalla metà degli anni 50, errori di repertorio, uniti alla mancanza di una tecnica adeguata, guastarono la sua voce d'oro. Quanto a Gigli,
lo ritengo con Caruso, Pertile, Schipa e Lauri Volpi, il più grande tenore italiano del 900. Ti ringrazio per avermi mandato il video e per la tua gentilezza.
hizan06 3 years ago
Полагаю, что наряду с артистизмом и прекрасной техникой, какими обладал «певец из Реканати», большое значение для восприятия пения имеет естественная выразительность, непосредственность и теплота, которые были присущи Ди Стефано.
EvaHartwig 3 years ago
Ma che delusione,
che Franco non ha cantato quest' aria.
EvaHartwig 3 years ago
Sono d'accordo con te. Se Franco Corelli avesse cantato quest'aria, ci avrebbe lasciato un'esecuzione memorabile.
hizan06 3 years ago 5
La Manon di Puccini tra le belle opere del compositore, questa aria molto bella, bravi entrambi i cantanti, anche Gigli quando canta evita il "falsetto" è molto meglio.
Grazie del bel video.
macciboma 3 years ago